News
10 Gennaio 2019

Imprese e digital transformation. Cosa succederà nel 2019?

Il 2019 è appena iniziato, ma tutte le aziende hanno già tracciato strategie e stabilito piani di budget per essere pronte alle sfide dell’anno nuovo: si possono perciò fare già le prime osservazioni sul prossimo futuro delle imprese italiane.

Gli investimenti sul digitale

Il digitale rimane il principale teatro di sfida per ogni business: per il terzo anno consecutivo, si constata una crescita degli investimenti nell’innovazione digitale per assecondare il processo di digital transformation che investe tutti i settori. Il budget ICT (Information and Communication Technology) per il 2019 sarà del 2,6% più alto rispetto al 2018 e ripartito principalmente su tre ambiti:

  • Il 39% delle aziende investiranno sulla dematerializzazione, portando soluzioni e piattaforme virtuali che aumenteranno l’efficienza e diminuiranno i costi come il cloud computing;
  • Il 38% delle imprese investiranno sulla business intelligence, integrando sistemi e specialisti in big data e analytics per prendere decisioni strategiche sempre più precise;
  • Il 31% delle imprese investiranno nell’ERP (Enterprise resource planning), attraverso azioni di consolidamento, sviluppo ed evoluzione delle applicazioni e delle risorse interne.

Queste scelte rispondono a precise esigenze strategiche, per affrontare quelle che sono sentite come le principali sfide del 2019:

  • Gestione dei processi di innovazione;
  • Sviluppo di competenze digitali all’interno delle organizzazioni;
  • Costruzione di nuovi modelli partecipativi con soggetti innovativi, come università e startup.

PMI, protagoniste del digitale

Le PMI sono il 99% delle imprese italiane, realizzando il 68% del totale valore aggiunto nazionale: in questo ambiente iper-competitivo e a fronte di minori risorse rispetto alle aziende più grandi, il digitale diventa una risorsa fondamentale per raggiungere importanti risultati economici e assicurare il successo della propria impresa.

L’Osservatorio Industria 4.0 ha delineato 7 tipi di approcci delle PMI al digitale, valutandoli sulla base del potenziale di cambiamento e del livello attuale di trasformazione:

  • I Maestri hanno già attraversato una profonda trasformazione che ha fatto emergere il loro potenziale, diventando modelli virtuosi della digital transformation delle PMI; vengono seguiti a breve distanza dai Saranno Famosi, dal grande potenziale, ma che hanno appena iniziato a muoversi nella direzione del digitale;
  • Chi ha un medio potenziale di cambiamento si divide in Distratti (incapaci di cogliere il loro stesso potenziale), Attivi (hanno intrapreso il cammino di trasformazione digitale, spesso imitando le mosse di competitor) e Neo Promossi (che hanno completato con successo la trasformazione digitale nei limiti del loro potenziale);
  • Gli Spericolati si sono gettati nella digital transformation, ma armati solo di un basso potenziale di innovazione; si tratta comunque di una situazione migliore di quella degli Inerti, che rifiutano il digitale e non stanno facendo nulla per la loro trasformazione.

E la a tua azienda che tipo di azienda è? Ha potenziale di cambiamento? Sta mettendo in atto la trasformazione?